Spettacolo all’aperto "4 Fiorini"

07/09/2019

Con il Gruppo Culturale "Lebrac" di Lodrone TN

Le guerre di Massimiliano I iniziate nel 1508 contro la Repubblica di Venezia giunsero alla presa del Castello di Botestagno il 18 ottobre 1511. Il 21 ottobre 1511 l’Imperatore Massimiliano I si recò personalmente a Cortina, il piccolo villaggio centrale della valle d’Ampezzo per incontrare i capifamiglia ed intimare loro la sottomissione. Gli Ampezzani non ebbero scelta, fecero atto di omaggio senza però perdere la loro dignità e fierezza di uomini liberi chiedendo di mantenere in vigore lo Statuto Cadorino elaborato precedentemente, confermando i privilegi in esso contenuti. L’imperatore accettò le suppliche; da quel momento gli Ampezzani furono suoi sudditi.

Le genti d’Ampezzo continuarono così a reggersi con ampia autonomia, conservando la proprietà dei boschi, le proprie leggi e consuetudini, assai diverse da quelle del Tirolo.

L’autonomia concessa da Massimiliano I fu poi rivendicata dagli Ampezzani anche presso i suoi successori e dagli stessi sempre riconfermata. Essa fu fondamentale per la storia d’Ampezzo nei quattro secoli successivi, in parte è ancora oggi in vigore.

A seguito della prima guerra mondiale la valle d’Ampezzo venne separata dal Tirolo ed aggregata alla provincia italiana di Belluno, con il nome di Cortina d’Ampezzo.

Nel 500esimo anniversario della morte di Massimiliano I Cortina d’Ampezzo vuole ricordare questi importanti avvenimenti con alcuni eventi:

 

“4 Fiorini”. Spettacolo all’aperto in costume medioevale sulla vita di un lanzichenecco con il Gruppo Culturale “Lebrac” di Lodrone TN

Sabato 7 settembre 2019 – ore 21:00

Piazza Angelo Dibona – Cortina d’Ampezzo

Entrata libera.

 

Per ulteriori informazioni: www.ulda.it

E-mail: ra.ulda@tin.it

 

 

Foto © Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo